Blog Tonipellegrino

05 Apr SOS caduta: capelli sani e forti con un’alimentazione corretta

La caduta dei capelli è un disturbo che colpisce milioni di persone, uomini e donne, in tutto il mondo. In particolare, in primavera (aprile-maggio) e in autunno (settembre-ottobre) avviene un importante aumento della caduta per un fenomeno fisiologico di “ricambio” naturale. I capelli hanno un ciclo di crescita che va da due a sei anni. Il passaggio di stagione, per via del cambio climatico, accelera questo ricambio. Gli studiosi attribuiscono anche altre cause alla caduta dei capelli durante i mesi considerati critici, come ad esempio le variazioni del rapporto tra ore di luce e di buio che possono incidere sull’equilibrio ormonale.

Sulla caduta dei capelli di certo incidono anche altri fattori, ma indipendenti dal cambio di stagione, come l’ambiente “malsano” delle città, con l’inquinamento atmosferico e il notevole carico di stress quotidiano, o gli squilibri ormonali e la produzione di sebo che, soprattutto in alcune fasi della vita come adolescenza, gravidanza e menopausa, possono essere particolarmente aggressivi. A tutto questo va aggiunta la cattiva alimentazione. Ed è proprio da questo tema che vogliamo partire con dei consigli per avere capelli sani e forti tutto l’anno.

Come sono fatti i capelli
“È opportuno conoscere la struttura del capello per comprendere cosa accade nei periodi di cambiamento climatico o di stress di vario tipo che portano a un indebolimento del fusto – ci spiega la dottoressa Ivana Gullotta, dietista membro dell’ANDID (Associazione Nazionale Dietisti) – e a un successivo diradamento della chioma. La struttura del capello è costituita dal 65% al 96% da cheratina (composta di lisina e cistina, due aminoacidi solforati), una proteina solida che rinforza i capelli. La restante parte è costituita da acqua, grassi, pigmenti e oligoelementi”.

La dottoressa Ivana Gullotta 

La caduta precoce
È importante sapere che la perdita dei capelli può verificarsi tutto l’anno (non soltanto nelle stagioni intermedie) per cause legate alla cattiva alimentazione. Ecco perché è necessario capire cosa può influire negativamente sull’equilibrio del bulbo pilifero.
Dieta vegana: la mancata assunzione di proteine animali, non supportata dall’integrazione con le vitamine B12, B9 e B4, può portare in sole due settimane alla riduzione del bulbo capillare e alla conseguente caduta dei capelli.
Avitaminosi: frutta e verdura sono una preziosa fonte di vitamine e sali minerali. Se il loro consumo è scarso o nullo, si ha una drastica riduzione di sostanze essenziali per nutrire i capelli, con conseguenze facilmente immaginabili.
Diete squilibrate: quando si vuole perdere peso, la prima cosa che si fa è eliminare i carboidrati. È opportuno tuttavia distinguere tra i carboidrati sani come il kamut, il grano saraceno, l’orzo, il farro, l’avena e i grani antichi siciliani che, associati ai legumi rappresentano un piatto altamente nutritivo per dare il giusto apporto alla fibra capillare. E altri carboidrati meno sani, come le farine 0 e 00, che, se assunti regolarmente e in grande quantità, possono aumentare il rischio di malattie come il diabete e le malattie dell’apparato cardio vascolare.

Alimentazione mirata

Un’alimentazione sana e varia è dunque alla base della salute dell’organismo perché attraverso il cibo è possibile assumere proteine e aminoacidi essenziali, vitamine e oligoelementi, indispensabili per mantenere integra la struttura dei capelli.
Per quanto riguarda le proteine e gli aminoacidi, la lisina e la cistina (componenti della cheratina) sono aminoacidi detti “essenziali” perché il nostro organismo non riesce a produrli da solo, devono quindi essere introdotti attraverso l’alimentazione. Due molecole basiche importanti per la salute del bulbo pilifero sono la taurina e l’arginina che, come la lisina e la cistina, si trovano in grande quantità nelle proteine animali come carne rossa, uova, pesce e pollame.

Le vitamine sono molto importanti perché regolano il metabolismo del follicolo pilifero, in particolare quelle del gruppo B, ma anche le Vitamine A, C ed E contribuiscono alla salute del capello. Di seguito una tabella per conoscere in dettaglio il loro beneficio e dove possiamo trovarle.

Al pari delle vitamine, infine, anche gli oligoelementi sono fondamentali la salute dei capelli. Ed eccoli elencati insieme con la loro principale funzione e gli alimenti che ne sono ricchi

 

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